UrbanGenoma

Ciao, Aldo

Ciao, Aldo

Il primo ottobre 2024 ci ha lasciato, dopo una lunga malattia vissuta con un coraggio e una forza d’animo straordinari, il nostro amico Aldo Castellano. Non è questa la sede per ricostruire la ricchissima e molto diversificata attività scientifica e accademica di Aldo. Quello che invece vogliamo ricordare è il suo ruolo fondamentale nella crescita e nell’evoluzione di Urban Genoma con cui ha condiviso la sua grande cultura, decisamente trasversale, la sua non comune conoscenza di Milano, il suo tempo e la sua immensa biblioteca. Lo ha fatto, come sempre, mosso dalla sua grande curiosità, dalla sua passione per il confronto e per la discussione, a volte anche accesa, unite a una proverbiale ironia e capacità di ridere e sorridere. Aldo, sin dall’inizio, ha avuto un ruolo centrale in tutte le iniziative lanciate da Urban Genoma perché, che si trattasse di navigli, H-Gis, edifici, quartieri, trasporti, energia, istruzione, aveva sempre qualcosa di non banale da dire e da raccontare. Insieme abbiamo fatto moltissime cose, passando tante sere a casa sua a dibattere e a progettare mentre lui cercava libri, proponeva idee, fumava l’ennesima sigaretta o la pipa sotto lo sguardo attento di sua moglie Flora. L’ultima idea alla quale si era appassionato, il libro di Milano – in cui credeva moltissimo e cui si è dedicato davvero fino alla fine – dovrà purtroppo essere conclusa senza l’apporto della sua cultura, della sua conoscenza e del suo instancabile spirito critico. Portarla a termine sarà il modo migliore per ricordarlo. ​